PERCHÉ È FONDAMENTALE UNA COMUNICAZIONE EFFICACE QUANDO SI LANCIA UN PIANO DI WELFARE AZIENDALE?

PERCHÉ È FONDAMENTALE UNA COMUNICAZIONE EFFICACE QUANDO SI LANCIA UN PIANO DI WELFARE AZIENDALE?

Le misure in favore del benessere dei dipendenti devono essere supportate da un’adeguata attività di comunicazione e promozione presso i collaboratori. Per un’azienda che ha tra i propri obiettivi l’aumento della produttività ed il consolidamento del proprio brand, il miglioramento degli equilibri interni intendendosi per tali sia la conciliazione vita-lavoro, sia i rapporti tra manager e impiegati, diventa strategico offrire il miglior welfare possibile ai propri collaboratori che da solo non basta se non è legato da una vera e propria campagna di comunicazione.

Un’adeguata conoscenza del welfare aziendale impatta fortemente sull’engagement dei collaboratori, in quanto essi sono ben consapevoli che tali prestazioni siano utili non solo a migliorare la condizione dei lavoratori ma anche a migliorare il clima aziendale. Lavorare per un’azienda che ha una visione e dei valori è molto importante per tutti i collaboratori in quanto migliora nettamente anche le loro relazioni con l’esterno e comunicare il piano di welfare aziendale in modo efficace crea una sorta di circolo virtuoso perché un collaboratore è più felice e più leale, traducendosi a sua volta anche in un miglioramento del servizio reso ai clienti. Questo circolo virtuoso favorisce la motivazione dei collaboratori e dunque l’employer branding, spingendoli a condividere importanti risultati dell’impresa a cui hanno contribuito, sui social network personali. In questo modo, da un lato l’azienda sta creando un’immagine positiva sul raggiungimento di un obiettivo aziendale, dall’altro viene riconosciuta parte del successo al collaboratore che di conseguenza viene ricompensato del suo impegno.

La comunicazione efficace del welfare aziendale si traduce in buona sostanza con il coinvolgimento attivo, la motivazione, la condivisione della vision con i propri collaboratori, guidandoli attraverso un progetto di vita che va al di là del lavoro. Diversamente, utilizzare una semplice informazione attraverso mail piene di dati su quanto convenga attivare un piano di welfare aziendale, segnerà quasi certamente il suo fallimento.

Se un’azienda riesce a comprendere i bisogni dei propri collaboratori, sicuramente quest’ultimi riusciranno ad apprezzare il valore di un piano di welfare aziendale ben costruito e ben comunicato.

Ma quali sono gli step fondamentali per un piano di welfare aziendale di successo?

  1. CONOSCENZA: coinvolgimento attivo, inserimento nelle strategie complessive, ricerca di pratiche interne;
  2. RILEVAZIONE: analisi delle practice interne di supporto ai collaboratori e verificare quali possono essere mantenute e quali del tutto innovate, conoscere i bisogni di welfare sia a livello qualitativo che quantitativo, la ricerca dei bisogni nascosti o inespressi;
  3. DECISIONE: bisogni emersi, priorità dell’azienda, fattibilità delle priorità, scelta dei tools e tempistica;
  4. PREPARAZIONE: creazione del Welfare Team interno, relazioni sindacali, budget a disposizione, verifica dei tools;
  5. COMUNICAZIONE INTERNA DEL WELFARE AZIENDALE IN FASE INIZIALE, DURANTE E IN FASE FINALE,
  6. COMUNICAZIONE ESTERNA DEL WELFARE AZIENDALE;
  7. AZIONE
  8. VALUTAZIONE: è necessario monitorare il processo di gestione con il raggiungimento degli obiettivi definiti inizialmente.

Ma cosa succede nella realtà quando un piano di Welfare aziendale non ha una comunicazione efficace e strategica?

Quando un piano di welfare aziendale è mal comunicato o peggio non comunicato affatto, sicuramente non riuscirà a coinvolgere direttamente coloro che lavorano in azienda ma senza dubbio sarà percepito come superficiale oltre che temporaneo, un mezzo per abbattere semplicemente i costi e traducendosi pertanto in un vero e proprio fallimento con gravi ripercussioni sull’azienda ed anche sul territorio.

Hai bisogno di strutturare un piano di Welfare aziendale che abbia una comunicazione efficace e strategica?

Entriamo in contatto su Linkedin oppure scrivimi a stefania.vannucchi@hicsrl.com

Leave a Reply